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Colori, odori e sapori d'Africa
di Catharina
Beretta
“Se vuoi conoscere i segreti di un uomo, siediti a tavola e mangia con
lui”.
Un semplice detto popolare spiega meglio di qualsiasi altra parola
l’importanza della tradizione culinaria africana.
Il pasto in africa, infatti è considerato un momento celebrativo,
un’occasione che permette di socializzare, di scaldare i rapporti
affettivi e di stringere nuove amicizie.
Tradizionalmente sono le donne che si dedicano alla preparazione dei
pasti, un lavoro che le occupa gran parte della giornata poiché il modo
di cottura dei cibi in africa é inefficiente e lento, dovuto
all’utilizzo di un fornelletto a cherosene, e all’impossibilità di
conservare i cibi che costringe quindi a cucinare i cibi di volta in
volta.
Gli uomini, che solitamente non sono ammessi “in cucina” si ritrovano
tra loro, in un gruppo separato dalle donne, e chiacchierano, mangiano,
bevono e fumano in compagnia. Solo in occasioni particolari, come feste,
ricorrenze, matrimoni, la comunità si riunisce e uomini e donne pranzano
o cenano tutti seduti alla stessa tavola.
I piatti africani sono realizzati con ingredienti base, semplici e
naturali, che, con un pizzico di fantasia e l’utilizzo di abbondanti
spezie locali, risultano ricche di sapore.
Anche le ricette che vi proponiamo sul magazine sono semplici e
accessibili, anche ai cuochi meno esperti, ma secondo noi davvero
gustose!
Provate anche voi l’orata al magrud e il dolce alternativo a base di
cous cous, mandorle e uvetta…
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