N° 2 | Maggio 2006

 

Colori, odori e sapori d'Africa di Catharina Beretta

 

Il cibo, in Africa, è un elemento base e costituisce un rituale che riunisce, aggrega i membri di una stessa comunità. Chi si accosta alla cucina africana assapora un pezzo di tradizione e cultura di questo straordinario paese.

Nella società africana sono le donne ad essere le custodi di ricette e segreti culinari, sono loro che raccolgono la legna per accendere il fuoco, che sistemano le pietre per appoggiarvi i pentoloni, che raccolgono erbe, spezie, frutta, che conciano la carne e puliscono il pesce, che tagliano, versano, rimescolano…Più una donna africana è in grado di cucinare, più risulterà affascinante e sensuale agli occhi degli uomini.

Abbiamo scelto due ricette Keniote che, non solo abbiamo preparato e assaporato personalmente, ma anche iniziato ad amare durante i nostri lunghi soggiorni africani. Vengono impiegati ingredienti semplici e il risultato è davvero gustoso! Cimentatevi nella preparazione; magari, chi lo sa, scoprirete che anche per l’uomo italiano una donna che cucina risulta più affascinante e sensuale...

 

Wali wa nazi

 

Il ‘Wali wa nazi’ è una specialità africana nata tra le popolazioni della costa orientale bagnata dall’oceano Indiano. E’ a base di riso e latte di cocco (Wali = riso cotto; nazi = latte di cocco). Può essere gustato come primo piatto o accompagnandolo con carne e pesce. E’ particolarmente prelibato e “prezioso”, cucinato soprattutto per occasioni speciali.

 

Ingredienti

¼ di kg di riso crudo

1 (o 2 piccole) noce di cocco grattugiata

acqua e sale

 

Preparazione

Per preparare il succo di noce di cocco occorre coprire il composto grattugiato con acqua bollente e strizzare una prima volta mettendo da parte il primo succo denso e cremoso ottenuto. Successivamente coprire nuovamente la polpa di cocco con acqua bollente e strizzare una seconda volta al fine di ottenere un succo più diluito. A questo punto prendete il latte meno denso e portatelo ad ebollizione aggiungendo un po’ di sale. Quindi versate il riso e mescolate per evitare che attacchi. Aggiungete dopo qualche minuto il succo di cocco più cremoso e continuate a mescolare a fiamma moderata. Coprite infine il riso con carta assorbente, chiudete il coperchio della pentola e lasciate cuocere a vapore per 20 minuti circa.

Una gustosa variante che ci ha fatto assaggiare un amico keniota, da consumare come primo piatto, si ottiene aggiungendo a metà cottura delle carote tagliate a cubetti (che esaltano il sapore dolce del cocco) insaporito da un misto di spezie.

 

Pane di datteri e nocciole

 

Pensando soprattutto agli amanti dei dolci, proponiamo la ricetta per preparare il pane con datteri e nocciole. Questo è una specialità consumata in Kenya quasi esclusivamente dalla popolazione musulmana in occasione del giorno di interruzione della fame (terminato il Ramadan).

 

Ingredienti

1 tazza di datteri tritati

½ tazza di noci tritate

1 tazza d’acqua bollente

1 cucchiaino di bicarbonato

¾ di tazza di zucchero

5 cucchiai di burro

1 uovo

½ cucchiaino di sale

2 tazze di farina

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

 

Unite i datteri tritati al bicarbonato ed immergeteli nell’acqua bollente e lasciate raffreddare. A parte create una crema con zucchero, burro e uova. Aggiungete la farina e aggiustate di sale. Incorporate il composto di datteri e le nocciole, insaporite con la vaniglia. Infine formate una pagnotta da infornare a 200°c, e lasciatela cuocere per 45 minuti, fino a doratura.

 

Non ci resta che augurarvi anche questa volta...Chakula chema...(Buon appetito)!